Archivi tag: Disabilità

A CURA DI: Dott.ssa Sara Monzo (Logopedista). Premessa: Il linguaggio verbale rappresenta la principale forma di comunicazione tra gli uomini. La capacità di elaborare a livello cognitivo sequenze verbali, di programmare e guidare l’apparato vocale nei movimenti, di coordinare respirazione e voce, è esclusiva dell’uomo che a differenza degli altri esseri animali comunica le proprie esigenze, le proprie necessità ma anche le proprie emozioni, sensazioni, gli stati d’animo attraverso il linguaggio orale. In mancanza di queste possibilità l’uomo cerca altri mezzi per comunicare come ad esempio il linguaggio scritto o il linguaggio gestuale. Nel momento in cui si nasce però, l’unica forma di comunicazione presente è il pianto e tutto ciò che riguarda lo sviluppo delle abilità motorie e linguistiche dipende sia dagli stimoli dell’ambiente esterno sia dall’integrità cognitiva del bambino. Se uno di questi prerequisiti viene a mancare si possono presentare delle difficoltà nello sviluppo e solitamente le prime…

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A CURA DI: dott.ssa Erika Cappello Pedagogista Clinico e dott.ssa Sara Monzo Logopedista. “Il Mondo Incantato” (da svolgersi in piccolo gruppo)   Premessa: Attraverso il movimento, la danza, il suono, il respiro, il disegno e la pittura, si può risvegliare la creatività presente nell’inconscio di ogni individuo per favorire una migliore capacità organizzativa ed espressivo corporea in grado di promuovere la conoscenza di sè per potersi meglio relazionare con l’altro. Le attività proposte in “Il Mondo Incantato” permettono di “incantare” per l’ineffabile emozione che si prova nel guardarsi attorno ed interiormente, un conoscersi per conoscere se stessi, un affinamento ed un arricchimento della personalità, una migliore disposizione al rapporto interpersonale, a rappresentare e rappresentarsi. Attraverso l’esperienza artistica il bambino arriverà a conoscersi, parteciparsi, ad essere guidato verso la disponibilità ed il bisogno di esprimere se stesso. I linguaggi espressivi chiedono alla persona di acquisire abilità nell’attenzione e nell’autocontrollo, vivere il proprio corpo,…

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Destinatari : Denny Attori: Sandalo Iolanda, logopedista RESPONSABILE AMMINISTRATIVO DEL PROGETTO: Barca Alba struttura di appartenenza : Associazione ALBACHIARA Onlus Tempi 24 incontri di 1 ora ciascuno, si faranno 2 incontri a settimana. Questo progetto è rivolto ad un ragazzo con diplegia spastica.La diplegia spastica è un disturbo motorio che appartiene al grande capitolo delle PCI. Più dettagliatamente si tratta di un disturbo motorio che coinvolge in particolare gli arti inferiori.Per paralisi cerebrale infantile si intende una turba persistente, ma non immutabile, dello sviluppo della postura e del movimento dovuta ad alterazioni della funzione cerebrale, da lesione avvenuta nel periodo pre-, peri- e post-natale, prima che se ne completi la crescita e lo sviluppo. Datosi che le funzioni neuropsicologiche e cognitive, che sono alimentate anche dall’esercizio motorio, dall’esperienza percettiva e dal linguaggio, rappresentano i prerequisiti dell’apprendimento ne consegue che una minorazione motoria può influire anche sull’astrazione, e il non essere padrone delle…

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A.1. Area di intervento PERSONE DISABILI GRAVI A.2. Analisi delle Priorità di intervento individuate per quest’Area Bisogno: musicoterapia Obiettivi previsti: Definizione di Musicoterapia della Federazione Mondiale di Musicoterapia (WFMT): “La MT è l’uso della musica e/o degli elementi musicali (suono,ritmo,melodia e armonia) da parte di un musicoterapeuta qualificato, con un paziente, in un processo atto a facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità l’espressione, l’organizzazione e altri rilevanti obiettivi terapeutici al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive. La Musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali e residue dell’individuo in modo tale che il paziente possa meglio realizzare l’integrazione intra- e inter-personale e consequenzialmente possa migliorare la qualità della vita grazie ad un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico”. B. PER OGNI PRIORITA’ INDIVIDUATA DESCRIZIONE DELLE SINGOLE AZIONI Area di Intervento PERSONE DISABILI GRAVI Per ogni Obiettivo previsto: (complilare da B a C per…

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